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CBD in Svizzera: cosa dice la legge

11 ottobre 2026

In Svizzera i prodotti a base di canapa a basso tenore di THC, spesso chiamati «cannabis light» o «canapa CBD», sono in vendita da anni. Le regole però dipendono dal tenore di THC, dal tipo di prodotto e dall'uso a cui è destinato. Ecco una sintesi delle norme principali nel 2026.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale. Le norme possono cambiare: fanno stato i testi di legge e le indicazioni delle autorità.

Il limite dell'1% di THC

Secondo l'ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti, la canapa e i prodotti che ne derivano con un tenore totale di THC pari o superiore all'1% sono stupefacenti e restano vietati per uso non medico.

I prodotti con un tenore totale di THC inferiore all'1% non sottostanno alla legge sugli stupefacenti. A seconda della forma in cui sono venduti, rientrano però in altre leggi, ad esempio quelle sui prodotti del tabacco, sulle derrate alimentari o sui cosmetici.

Il CBD (cannabidiolo) in sé non figura tra gli stupefacenti: per la classificazione di un prodotto conta il tenore totale di THC.

Fiori e resine come prodotti succedanei del tabacco

I fiori e le resine di canapa destinati a essere fumati sono considerati prodotti succedanei del tabacco. Dal 1° ottobre 2024 si applica la legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LPTab), che comprende esplicitamente anche i prodotti vegetali da fumare a base di canapa con CBD.

Per questi prodotti valgono, tra l'altro, l'obbligo di avvertenze sulla confezione, restrizioni alla pubblicità e il divieto di presentarli con indicazioni relative alla salute. Per i prodotti contenenti canapa è prevista anche un'avvertenza sulla capacità di condurre veicoli.

Sul piano fiscale, nel 2020 il Tribunale federale ha stabilito che mancava una base legale sufficiente per applicare l'imposta sul tabacco ai fiori di canapa con meno dell'1% di THC (sentenza 2C_350/2019). Il legislatore potrebbe introdurre nuove regole in futuro; per questioni fiscali fa stato l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

Solo per persone maggiorenni

Dal 1° ottobre 2024 la LPTab vieta in tutta la Svizzera la vendita ai minori di 18 anni dei prodotti che rientrano nel suo campo di applicazione, compresi quelli da fumare a base di canapa. Il divieto vale per tutti i canali di vendita, anche online, e chi vende deve verificare l'età in modo affidabile.

In Ticino, inoltre, la legge cantonale sulla coltivazione della canapa e sulla vendita al dettaglio dei suoi prodotti (Lcan) prevede un'autorizzazione per la vendita al dettaglio e vieta la vendita ai minorenni. MeO-LaB vende esclusivamente a persone maggiorenni.

Alimenti e indicazioni sulla salute

Il CBD è considerato un nuovo tipo di alimento («novel food») e attualmente non è autorizzato come ingrediente alimentare in Svizzera. I fiori e le resine non sono quindi venduti come alimenti. Regole specifiche valgono anche per i cosmetici.

Le indicazioni terapeutiche sono riservate ai medicamenti, che sottostanno alla legge sugli agenti terapeutici e all'autorizzazione di Swissmedic.

Alla guida: attenzione alle tracce di THC

Nella circolazione stradale vale per il THC un valore limite molto basso: 1,5 microgrammi per litro di sangue. Chi lo raggiunge o lo supera è considerato inabile alla guida, con possibili conseguenze penali e il ritiro della licenza di condurre.

Anche i prodotti con meno dell'1% di THC ne contengono piccole quantità. Uno studio dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Basilea, commissionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ha mostrato che dopo l'inalazione di canapa CBD il valore limite può essere superato per un certo periodo. Inoltre, un test delle urine può risultare positivo.

La regola prudente è semplice: non mettersi alla guida dopo l'uso di prodotti a base di canapa.

Viaggi all'estero: massima prudenza

Il limite svizzero dell'1% di THC è più alto di quello di molti altri Paesi, dove le soglie sono spesso nell'ordine dello 0,2–0,3% oppure le infiorescenze di canapa sono vietate del tutto. In Italia, ad esempio, dal 2025 il cosiddetto decreto sicurezza vieta in modo esteso la vendita e il trasporto delle infiorescenze di canapa; la questione è tuttora all'esame dei tribunali.

Portare fiori o resine CBD oltre confine può quindi avere conseguenze penali. Prima di un viaggio è indispensabile informarsi sulle norme del Paese di destinazione e di quelli di transito. In caso di dubbio, meglio non portare con sé questi prodotti.

Una regolamentazione in evoluzione

Il Parlamento federale sta lavorando a una nuova regolamentazione della cannabis (iniziativa parlamentare 20.473). Il progetto è ancora in discussione e i tempi non sono definiti. Anche le regole sui prodotti a basso tenore di THC potrebbero cambiare.

Le fonti più affidabili restano l'UFSP, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), Swissmedic e l'UDSC. Per domande sui nostri fiori di cannabis light o sul nostro assortimento puoi contattarci.

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