Indoor, greenhouse, outdoor: cosa cambia nei fiori CBD
Nelle descrizioni dei fiori CBD compaiono spesso le indicazioni «indoor», «greenhouse» o «outdoor». Si riferiscono al metodo di coltivazione della pianta, che influisce su aspetto, aroma, costi di produzione e consumo di energia. Ecco che cosa distingue i tre metodi e che cosa significano nella pratica.
Indoor: un ambiente controllato
Nella coltivazione indoor le piante crescono in locali chiusi, con luce artificiale (oggi spesso lampade LED), ventilazione, temperatura e umidità regolate. Il coltivatore controlla anche il fotoperiodo, cioè le ore di luce giornaliere, e può quindi ottenere più raccolti all'anno.
I fiori indoor sono spesso compatti, dall'aspetto regolare e ricchi di tricomi visibili, con aromi intensi e una qualità costante da un raccolto all'altro. Il rovescio della medaglia sono i costi: energia, impianti e manodopera rendono questi fiori in genere più cari.
Greenhouse: la luce del sole sotto protezione
La coltivazione in serra, o greenhouse, sfrutta la luce naturale e protegge le piante da pioggia, grandine e vento, oltre che da una parte dei parassiti. Molte serre moderne integrano ventilazione, illuminazione supplementare o teli oscuranti per gestire il fotoperiodo: è la tecnica nota come «light deprivation», che può permettere più di un raccolto all'anno.
Il risultato è spesso una via di mezzo: fiori ben formati, con una buona resa aromatica, e un consumo di energia inferiore a quello dell'indoor. Molto dipende però dal livello tecnologico della serra e dal clima della regione.
Outdoor: coltivazione in pieno campo
Le piante outdoor crescono all'aperto e seguono il ritmo naturale delle stagioni. Alle nostre latitudini si mettono a dimora in primavera e si raccolgono di norma una volta all'anno, tra la fine dell'estate e l'autunno.
Le piante possono diventare molto grandi e i fiori sono spesso meno compatti, talvolta con più foglioline e colori più variabili. Il profilo aromatico può risultare più erbaceo o terroso. Il consumo di energia è ridotto e i costi più contenuti, ma il raccolto dipende dal meteo: un autunno piovoso, ad esempio, aumenta il rischio di muffa.
Aspetto, aroma e prezzo a confronto
- Aspetto: indoor di solito più compatto e uniforme; greenhouse intermedio; outdoor più arioso e irregolare nella forma.
- Aroma: indoor spesso intenso e definito; greenhouse equilibrato; outdoor più variabile, con note erbacee o terrose.
- Costanza: massima indoor, dove le condizioni sono controllate; più variabile all'aperto, dove ogni stagione è diversa.
- Prezzo: in genere più alto per l'indoor, intermedio per la serra, più contenuto per l'outdoor.
- Energia: l'indoor richiede molta elettricità, mentre serra e outdoor sfruttano in gran parte la luce del sole.
Si tratta di tendenze generali, non di regole fisse: esistono outdoor molto curati e indoor di qualità modesta.
Non conta solo il metodo di coltivazione
La qualità finale di un fiore dipende da molti fattori oltre al metodo: la genetica della varietà, il momento della raccolta, la cura nella rifilatura, un'essiccazione lenta e una concia accurata. Un outdoor lavorato con attenzione può risultare più gradevole di un indoor essiccato in fretta.
Anche la conservazione dopo l'acquisto ha un ruolo importante: luce, calore e umidità eccessiva possono rovinare in poco tempo anche un fiore di ottima qualità.
Qualunque sia il metodo di coltivazione, in Svizzera i fiori di canapa venduti liberamente devono avere un tenore totale di THC inferiore all'1%.
Come orientarsi
La scelta dipende dalle preferenze personali: aspetto, aroma, prezzo e, per alcuni, anche considerazioni ambientali. Nella nostra selezione di fiori di cannabis light trovi varietà diverse; se vuoi sapere come è stato coltivato un determinato fiore, puoi contattarci.
Tutti i prodotti MeO-LaB sono destinati esclusivamente a persone maggiorenni.
Spedizione gratuita con la Posta in tutta la Svizzera, in circa 2 giorni lavorativi.
Tutto lo shop