Canapa in Svizzera: produttori di CBD sotto pressione
Il mercato svizzero della canapa con meno dell'1% di THC vale circa 100 milioni di franchi all'anno, ma i produttori di CBD sono sempre meno. Lo ha riferito il 31 maggio 2026 la RSI, riprendendo un servizio della RTS del 30 maggio girato alla fiera CannaTrade di Zurigo: dagli oltre mille produttori degli anni del boom del CBD si sarebbe scesi a circa un centinaio. Chi resta punta sulla qualità svizzera per reggere la concorrenza di prodotti esteri più economici.
In breve
- Secondo il servizio, il mercato interno della canapa a basso tenore di THC vale circa 100 milioni di franchi e dà lavoro a migliaia di persone.
- I produttori di CBD sarebbero passati da oltre 1000 a circa 100: è una stima dell'organizzatore della CannaTrade, non un dato ufficiale.
- Il mercato nero è stimato in 580 milioni di franchi, quasi sei volte tanto, secondo una stima dell'Università di Ginevra citata nel servizio.
Il quadro descritto dalla RTS
La CannaTrade, la fiera della canapa nata a Zurigo nel 2001, si è svolta dal 29 al 31 maggio 2026 nella Halle 622 di Zurigo-Oerlikon. Secondo Hanf Magazin, l'edizione del 25° anniversario contava circa 150 espositori. Il servizio della RTS, ripreso dalla RSI, ricorda che la Svizzera è stata pioniera in Europa nel mercato del CBD a partire dal 2016.
Dieci anni dopo il settore è più piccolo e più concorrenziale. Un rappresentante dell'associazione di categoria CI Chanvre (IG Hanf) ha spiegato alla RTS che il comparto svizzero resta un attore importante, ma deve lottare per difendere le sue quote di fronte a prodotti meno cari, fabbricati in Paesi con costi di produzione più bassi. Come l'orologeria, i produttori svizzeri scommettono quindi sulla qualità e sul marchio Swiss made.
Il servizio cita l'esempio di un'azienda romanda specializzata in resina di CBD, che acquista gli scarti delle piante di canapa e li setaccia per ricavarne la resina. È una delle strategie con cui le imprese cercano di valorizzare la materia prima locale.
Mercato regolare e mercato nero
Il divario con il mercato nero resta ampio. La RTS cita una stima dell'Università di Ginevra secondo cui il mercato nero della cannabis vale 580 milioni di franchi, quasi sei volte il mercato della canapa a basso tenore di THC. Per l'organizzatore della fiera, i coltivatori abusivi in Svizzera sarebbero centinaia, se non migliaia.
Sulla canapa agricola svizzera si veda anche Canapa svizzera nel 2026: superfici ridotte e semi bio a prezzo doppio.
Domande frequenti
Quanto vale il mercato svizzero della canapa con meno dell'1% di THC?
Secondo il servizio della RTS ripreso dalla RSI il 31 maggio 2026, circa 100 milioni di franchi all'anno. Il mercato nero della cannabis è stimato in 580 milioni di franchi dall'Università di Ginevra.
Quanti sono i produttori di CBD in Svizzera?
Le fonti consultate non riportano un dato ufficiale. L'organizzatore della CannaTrade stima che oggi siano circa 100, contro oltre 1000 negli anni del boom del CBD.
Come rispondono i produttori svizzeri ai prodotti esteri più economici?
Puntano sulla qualità e sul marchio Swiss made, come l'orologeria. Il servizio della RTS cita un'azienda romanda che ricava resina di CBD setacciando gli scarti delle piante di canapa.
Quando e dove si è svolta la CannaTrade 2026?
Dal 29 al 31 maggio 2026 nella Halle 622 di Zurigo-Oerlikon. Secondo Hanf Magazin, l'edizione del 25° anniversario contava circa 150 espositori.
Fonti
- RSI – Cannabis legale: i produttori svizzeri sotto pressione, 31 maggio 2026
- Hanf Magazin – CannaTrade 2026: 25 Jahre europäische Hanfgeschichte – Jubiläumsmesse kehrt nach Zürich zurück, 24 aprile 2026
Aggiornato al 12 ottobre 2026.
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