Viaggiare con CBD: il caso dei due giovani arrestati in Thailandia
Il 12 ottobre 2026 il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato che due giovani del Canton Vaud, di 18 e 19 anni, sono stati arrestati a fine luglio all'aeroporto di Phuket, in Thailandia, con 16 chili di cannabis nei bagagli. La vicenda riguarda un presunto traffico di stupefacenti, non il CBD, ma ricorda una regola valida per chi viaggia: ciò che è lecito in Svizzera non lo è automaticamente all'estero.
In breve
- Dei due giovani fermati a Phuket, uno ha lasciato la Thailandia dopo aver pagato una multa, l'altro è in custodia in attesa del processo.
- Secondo i media sarebbero stati reclutati su Snapchat con la promessa di 8000 franchi e di un viaggio pagato, convinti di trasportare telefoni cellulari.
- In Svizzera la canapa con un THC totale inferiore all'1% non è considerata stupefacente, ma all'estero valgono le leggi locali, spesso più severe.
- In Italia l'art. 18 del decreto-legge 48/2025 vieta i fiori di canapa; la Corte costituzionale ne discuterà il 9 febbraio 2027.
Il caso: reclutati sui social come corrieri
La notizia è stata diffusa l'11 ottobre dalla RTS («Mise au Point») e confermata il giorno seguente dal DFAE. Uno dei due ha lasciato rapidamente il Paese dopo aver pagato una multa; l'altro attende un processo che dovrebbe iniziare a breve. L'ambasciata svizzera a Bangkok fornisce assistenza consolare.
Le cifre non coincidono in tutte le fonti: il 3 agosto Blick, citando la stampa thailandese, parlava di un arresto il 27 luglio e di 33 chili sequestrati in tutto a quattro giovani europei, tra cui i due svizzeri. Secondo Euronews (11 agosto 2026), dall'inizio dell'estate anche undici cittadini francesi sono stati fermati in Thailandia per traffico di droga, alcuni reclutati sui social con un viaggio gratuito in cambio di una valigia di presunti smartphone.
La Thailandia, che nel 2022 aveva depenalizzato la cannabis, ha reintrodotto restrizioni nel 2025. A luglio 2026 la polizia thailandese ha messo in guardia i viaggiatori dal contrabbando di cannabis, citando tra le norme applicabili la legge doganale, che prevede fino a dieci anni di carcere.
«Lecito in Svizzera» non significa lecito ovunque
In Svizzera la canapa e i preparati con un tenore totale di THC inferiore all'1% non sono considerati stupefacenti. Lo ricorda la scheda ufficiale sui prodotti al CBD di autorità federali e cantonali, tra cui UFSP, USAV e Swissmedic (versione valida dal 1° maggio 2025). La stessa scheda avverte che, a causa di norme più severe e di limiti di THC diversi, chi consuma prodotti di canapa rischia un procedimento penale all'estero.
Il DFAE, nel suo opuscolo sull'assistenza consolare (giugno 2026), sottolinea che all'estero si applicano sempre le leggi locali, anche quando sono più severe di quelle svizzere. La rappresentanza svizzera può visitare le persone detenute e fornire una lista di avvocati, ma non può ottenere una scarcerazione né influenzare un procedimento; spese legali, cauzioni e multe restano a carico dell'interessato.
Italia: i fiori di canapa restano vietati
Per chi vive in Ticino conta soprattutto il confine con l'Italia. L'art. 18 del decreto-legge 48/2025, convertito nella legge 80/2025, vieta l'importazione, la lavorazione, la distribuzione e il commercio delle infiorescenze di canapa e dei prodotti che le contengono, compresi estratti, resine e oli. Secondo Newsweed (5 ottobre 2026), la Corte costituzionale ha rinviato dal 21 ottobre 2026 al 9 febbraio 2027 l'esame delle questioni sollevate da tre tribunali; il rinvio non sospende la norma.
Una sentenza della Cassazione depositata l'8 luglio 2026 chiede di dimostrare l'effetto drogante di un prodotto, ma non equivale a una legalizzazione. Dalla Svizzera, quindi, non si spediscono fiori di canapa in Italia.
Offerte da corriere e viaggi in auto
Lo schema dei casi thailandesi si ripete: un contatto sui social, un viaggio pagato, una valigia da consegnare. Chi trasporta un bagaglio, avverte la polizia thailandese, può essere ritenuto responsabile di ciò che contiene.
Al volante, in Svizzera vale la tolleranza zero: secondo un rapporto medico-legale per l'Ufficio federale delle strade (USTRA) del dicembre 2023, il valore limite di THC per i conducenti è di 1,5 microgrammi per litro di sangue intero, e anche prodotti CBD con meno dell'1% di THC possono portare a superarlo. La scheda ufficiale sui prodotti al CBD avverte inoltre che la canapa a basso tenore di THC può compromettere temporaneamente la capacità di guida.
Domande frequenti
Posso portare all'estero fiori CBD acquistati in Svizzera?
Non senza aver verificato la legge del Paese di destinazione: molti Stati hanno regole più severe o limiti di THC diversi, e le autorità federali avvertono del rischio di procedimenti penali.
Si possono portare fiori di canapa in Italia?
No: l'art. 18 del decreto-legge 48/2025 ne vieta l'importazione e il commercio e resta in vigore in attesa della Corte costituzionale (udienza del 9 febbraio 2027).
Cosa può fare la Svizzera se un cittadino viene arrestato all'estero?
Il DFAE fornisce assistenza consolare, come visite in carcere e una lista di avvocati, ma non può ottenere la scarcerazione né intervenire nel procedimento, e non si fa carico di multe o spese legali.
Cosa fare se sui social qualcuno offre denaro per trasportare una valigia?
La polizia thailandese raccomanda di non accettare mai bagagli o pacchi da portare all'estero, nemmeno da conoscenti, perché chi li trasporta può essere ritenuto responsabile del contenuto.
Per un riepilogo delle regole svizzere trovi la guida CBD in Svizzera: cosa dice la legge, mentre il negozio MeO-LaB di Quartino è presentato nella pagina CBD a Locarno.
Fonti
- RSI – Cannabis, due vodesi arrestati in Thailandia a fine luglio, 12 ottobre 2026
- laRegione – Due giovani vodesi arrestati in Thailandia con 16 chili di cannabis, 12 ottobre 2026
- Blick – Trafic de cannabis? Deux jeunes Suisses arrêtés en Thaïlande, 3 agosto 2026
- Euronews – Onze ressortissants français interpellés en Thaïlande pour trafic de drogue, 11 agosto 2026
- Khaosod English – Thai police warn travellers over cannabis smuggling risk, 6 luglio 2026
- Newsweed – Cannabis light in Italia: il divieto dei fiori di canapa dovrà attendere fino a febbraio 2027 davanti alla Corte costituzionale, 5 ottobre 2026
- Fachgremium Abgrenzungsfragen (Swissmedic, BAG, BLV, KAV, VKCS) – Produkte mit Cannabidiol (CBD) und anderen Cannabinoiden: Überblick und Vollzugshilfe, Version 8.0, valida dal 1° maggio 2025
- DFAE – Assistenza ai cittadini svizzeri in situazioni di emergenza all'estero: esempi, giugno 2026
- SGRM / USTRA (ASTRA) – THC-Grenzwert im Strassenverkehr, 13 dicembre 2023
Aggiornato al 12 ottobre 2026.
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